• Sala del Crocifisso

    È la quarta sala del commiato realizzata all'interno della Casa Funeraria di Castelplanio. Si tratta di un ambiente unico e riservato, cui si accede da un ingresso esterno. È destinato alla preghiera e al raccoglimento religioso, di connotazione cattolica. Al proprio interno, custodisce un crocifisso del XV-XVI sec., conservato per centinaia di anni in un monastero e arrivato intatto fino ai giorni nostri.

    Recentemente ampliata, la Sala dispone di vetrate che danno sul giardino, aggiungendo un tocco di luminosità all'ambiente. Le pareti sono adornate da opere artistiche che raccontano la Passione di Cristo. Il raccoglimento è totale, indisturbato, a qualsiasi ora del giorno e della notte; il personale addetto sempre a disposizione. Un servizio gratuito e completo. 

    Tutto questo per offrire una migliore risposta alle esigenze delle famiglie e puntare all'eccellenza dei servizi attraverso una cura constante e attenta dei dettagli.

    Gruppo Bondoni ha dedicato questa Sala al ricordo affettuoso della piccola Chiesa del Crocifisso di Castelplanio e, dunque, alla storia del territorio:

    «Quella chiesa era un chiaro segno di fede che per secoli aveva distinto il nostro territorio e quanti lo hanno abitato» racconta lo storico e giornalista Riccardo Ceccarelli.

    Costruita nel 1792 e dedicata al Crocifisso, sorgeva a Pozzetto di Castelplanio, nella zona industriale e artigianale nei paraggi dell’attuale Centro commerciale. «A ricordarla, sono rimaste due piante di pino domestico – precisa ancora Ceccarelli – Con il suo crollo, nel 1997, scompaiono segni e forse anche radici antiche. Per secoli questa piccola chiesa e il Crocifisso hanno ‘vegliato’ su quanti transitavano sulla strada sottostante ‘raccontando’ di generazione in generazione una cultura radicata da oltre un millennio e mezzo».